martedì 4 agosto 2015

Black Maps and Motel Rooms



Black Maps and Motel Rooms è il penultimo episodio di True Detective 2. Non riesco ancora a capire se dovrei sentirmi sollevato, intrigato o preso in giro. Continuo a sforzarmi come posso di non fare paragoni con la prima stagione e di prendere questo racconto così com'è, con un suo inizio e una sua fine, e soprattutto con una sua propria atmosfera.

E comunque i punti che mi rendono perplesso non derivano da alcun paragone.

Trama

Rapidamente ma un passo alla volta, con calma.

Ray, Paul e Ani hanno liberato Vera dal festino nella villa in cui, tra gli invitati, hanno visto una quantità di persone importanti.

Ani è a logorata dal senso di colpa, dalla sensazione di aver mandato a puttane l'operazione e dagli effetti collaterali della droga che ha preso. Tenta anche di farsi Ray ma lui è un gentiluomo, quindi svicola e le lascia il tempo di riprendersi. Ani interroga Vera e scopre che le foto rubate ai festini sono state scattate di nascosto da Tasha, la stessa ragazza che a quanto pare frequentava Caspere. Lei era ambiziosa e voleva fare foto per ricattare un po' di ospiti facoltosi. Purtroppo fu scoperta e portata nel casottino fuori dalla villa, quello in cui Ani aveva rinvenuto la sedia da torture e il sangue sulle pareti. Ani va poi a parlare con suo padre per chiedere dei trascorsi di Chessani, Caspere e gli altri. Il genitore santone però ricorda poco, a quel tempo tutti andavano e venivano in continuazione. Ani butta lì una frase riguardo a Quell'uomo che l'ha rapita da piccola e tenuta sotto le sue grinfie per giorni e il santone ammette le proprie mancanze e maledice tutto e tutti. Beh...

Paul riceve un messaggio sul telefono con allegata una foto che lo ritrae mentre si spupazza un uomo. Il messaggio ovviamente è minatorio e Paul, preoccupato per le sorti della sua famiglia, porta la madre e la fidanzata in una stanza d'albergo con l'ordine perentorio di non uscirne mai fino a nuovo ordine. Si reca al distretto e scopre altri dettagli di quel famoso furto di gioielli con omicidio del 1992: c'erano di mezzo tutti. Ah, questi dettagli! Sono così sfuggenti eppure così disponibili... Al tempo lavoravano tutti in polizia, tutti i nomi che adesso fanno parte della corte del sindaco Chessani, e hanno avuto tutti un ruolo nella vicenda della rapina. Caspere incluso. Paul riceve un secondo messaggio con altre foto birichine e la proposta di un incontro. L'agente è combattuto, sembra quasi stia per raccontare tutto a Ray quando riconosce nel luogo dell'incontro il suo commilitone. La rabbia prevale e ci va a testa bassa, senza copertura. Paul viene così a sapere che la Black Mountain, la compagnia di super soldati di cui faceva parte in guerra, è stata ricostituita e adesso fa da braccio armato alla Catalyst, la compagnia che sta gestendo l'enorme affare di terreni in cui sono invischiati tutti, incluso Frank. E chi è a capo di questo braccio armato? Holloway, il capitano di Ray Velcoro. Paul si inventa una supercazzola, distrae i membri della Black Mountain che lo hanno circondato e si dà alla fuga. Lo inseguono, ovviamente, ma lui è un ninja e li uccide uno per uno. Quando però esce dalla metropolitana (nota - non ho capito se sia uscito dalla stessa stazione in cui era entrato), trova Burris nascosto dietro la porta che lo fredda con due colpi.

Ray è l'assente di turno. Ormai si sa che in ogni puntata c'è almeno uno dei protagonisti che pesca il legnetto più corto e non ha quasi storia. Velcoro aggiorna sulla situazione Frank, poi va a fare lo stesso con la Davis (l'ufficiale che aveva creato il loro gruppo d'indagine mascherandolo da unità per la ricerca di Vera), ma la trova morta nella sua auto. Ray lascia immediatamente il posto ma ovviamente sa che sarà indicato da tutti come il colpevole dell'omicidio. Il resto del tempo Velcoro lo passa con Ani in camera d'albergo. I due hanno una discussione fatta di mezze frasi, parole lasciate sfumare e accenni di reciproca stima. Poi si sfiorano la mano, si coccolano, pomiciano e finiscono vestiti sul divano.

Frank è sulla buona strada per diventare Keyser Soze. Dalle parole di Velcoro capisce di essere stato ingannato dal suo collaboratore e da Osip, il mafioso russo di cui nessuno si sarebbe fidato mai nella vita. Frank però non vuole mollare: invita nel suo ufficio il suo segretario per scambiare due chiacchiere e inizia a pestarlo selvaggiamente. Il malcapitato traditore cerca di comprare la propria salvezza rivelando che Osip porterà parecchi milioni di dollari a un incontro segreto per rilevare le quote della Catalyst. Frank ascolta l'informazione e lo uccide. Poco dopo va a trovarlo Osip che con la sua affabile espressione da rettile gli rende noto di aver comprato il casinò. Ora tutta la baracca che Frank gestisce è del russo, il quale lo terrà come impiegato ma nulla di più. Frank fa la parte dell'uomo cordiale che sa perdere, poi nella notte dà fuoco a tutto.

Negli ultimi minuti della puntata salta fuori una teoria. Perché uccidere Caspere in modo così teatrale e lasciarlo in bella vista? Sarà mica che qualcuno voleva far scoppiare il caso? E chi poteva avere simili motivazioni? Sarà mica che i due ragazzini rimasti orfani nella rapina del 1992, quella in cui sparirono i diamanti, ora vogliono vendetta? I due fratellini ora dovrebbero essere adulti e la femmina assomiglia molto alla ragazza che lavorava come segretaria di Caspere.

Realismo relativo

Ormai certe critiche nei confronti di True Detective 2 è quasi inutile farle. Si continua a passare, ad esempio, da un realismo rigoroso a uno cinematografico così, semplicemente, da una scena all'altra. Posso accettarlo, va bene. Mi danno più fastidio certi elementi del giallo che non sono neanche delle inesattezze ma che abbassano lo status dei personaggi. Mi spiego meglio... Paul trova, in cinque minuti e da un qualsiasi computer del distretto, le prove che al tempo della rapina alla gioielleria una serie di persone lavoravano insieme, le stesse persone che adesso sono al centro dell'indagine Caspere. Il fatto che sia possibile, oggi dopo vent'anni, recuperare ancora certe informazioni mi abbassa lo status degli antagonisti. Possibile che a nessuno di loro sia venuto in mente di cancellare i registri, o magari di renderli segreti con una qualche scusa, o di alterarli? Invece no, ancora adesso un qualsiasi poliziotto zelante potrebbe inciampare in informazioni compromettenti. Allo stesso modo che Paul si accorga soltanto adesso di questa connessione fa passare piuttosto male tutta la squadra dei protagonisti. E' dalla seconda puntata che ci si interroga su questi diamanti, Paul ha anche fatto il giro degli orafi di Vinci per chiedere se li avessero mai visti eppure nessuno sembra aver mai acceso un computer.

Oltre a questi dubbi pratici ne ho alcuni che riguardano le relazioni tra i personaggi. In questo episodio si assiste a un avvicinamento completo tra Ray e Ani. Lui dice di non essere un brav'uomo, lei gli dice che non è vero: è un brav'uomo. Lui ripete che no, proprio no, non è un brav'uomo. Poi i due si prestano vicendevolmente la lingua. Questi passaggi non li capisco. Data la situazione (entrambi in fuga, lei drogata da poco, omicidi ovunque...) il "come" questi due passino da una conversazione quasi insensata ai preliminari è quantomeno tirato.

In attesa del finale

Posso solo dire che non sono convinto. Mi sembra che il giallo sia sottotono e che tenti di fare impropriamente spazio a una serie di scene volte a dare allo spettatore un quadro più completo possibile dei vari protagonisti. Questa di per sé sarebbe una scelta artistica comprensibile, se non fosse che quello stesso processo di "esplorazione" dei personaggi pare venga messo a sua volta da parte per fare spazio ai colpi di scena necessari a far risollevare l'attenzione del pubblico.

Spero di essere smentito e che il finale di stagione sarà in grado davvero di rimescolare le carte e stupirci tutti. Lo spero, ma ci credo poco. E in ogni caso, se anche così fosse, non è che una torta diventa improvvisamente un "dolce fatto bene" solo perché all'ultimo momento ci fai colare sopra un litro di cioccolato.

Manca una puntata, aspettiamo quella per tirare le somme, la settimana prossima.

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